Buffon: “Coi miei soldi faccio quello che voglio”

Tweet


L’Italia ha appena subito una pesantissima sconfitta, seppur in amichevole, contro la Russia. Non è certo un buon segnale in vista del Campionato Europeo ormai alle porte, ma gli argomenti del campo, in questi giorni, sono stati sovrastati dal vortice di voci vere e false, dalle ordinanze, dagli arresti e dai primi dibattimenti in aula sul calcioscommesse. Gianluigi Buffon ha nuovamente risposto in maniera piuttosto piccata ai sospetti sorti in seguito all’informativa che la Procura di Torino ha mandato a quella di Cremona. Il portiere della Juventus e della Nazionale Italiana è un fiume in piena e affronta la questione senza peli sulla lingua:

“Con i miei soldi posso comprare orologi, terreni, oppure darli a un amico. Ci faccio ciò che voglio anche se sembra che in Italia non sia così. Vorrà dire che la prossima volta vi dirò ciò che faccio e vi annuncerò ogni spesa che affronterò. Io non devo spiegare niente. Non devo chiarire nulla perché è tutto chiaro. Era una notizia di un anno e mezzo fa, bella morta e sepolta. E ieri è resuscitata. Evidentemente faceva piacere a qualcuno. Non sono indagato, non devo parlare con nessuno, non devo giustificare niente. Ieri sera non ero arrabbiato, solo molto amareggiato. Non ho fatto niente di male, è tutto talmente chiaro e limpido che non so di cosa mi devo preoccupare. Tutto è stato fatto all’interno delle regole. Se con i miei soldi voglio comprare degli orologi preziosi, se voglio aiutare un amico a comprare dei terreni o a farsi una casa, credo che posso farlo, no? Non devo chiedere il permesso a nessuno. Sono limpido… Mi è dispiaciuto solo che si speculi sulla pelle delle persone. Penso proprio di potermelo permettere di essere amareggiato. La tempistica? Quello me lo dovevo aspettare. Sono io che me la sono cercata: quando dico certe cose, me ne assumo la responsabilità. Ma certe cose non mi sono mai piaciute, e continuano a non piacermi”.

A Parma intanto è stata perquisita la tabaccheria-ricevitoria (abilitata, tra l’altro, alle scommesse calcistiche) il cui titolare Massimo Alfieri è stato indicato dalla Guardia di Finanza come colui che avrebbe ricevuto gli assegni per un importo totale di 1.585.000 euro da Gigi Buffon circa due anni fa. Non si conoscono ancora gli esiti della perquisizione.

Fonte

Lascia un commento