Kakà, cuore rossonero

Il cuore di Kakà resta rossonero.

Saltato il ritorno in Italia per motivi economici, il brasiliano è tornato a parlare dal ritiro del Brasile della sua ex squadra a cui è rimasto legatissimo: “Il Milan sarà la mina vagante della Champions – dice a ‘La Gazzetta dello Sport’ -, la vittoria contro lo Zenit è un chiaro segnale. In campionato è più lontana ma non deve mollare, così come sta succedendo a noi. I tifosi rossoneri devono aver fiducia; serve tempo ad un gruppo nuovo per ripartire”.

“Il Brasile? Mi mancava e volevo a tutti i costi riprendere questa maglia, adesso devo far bene”, ha aggiunto l’ex Pallone d’Oro, tornato tra i convocati dopo due anni e ora più ottimista nella possibilità di giocare i Mondiali 2014 in casa.

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